Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze Pedagogiche forma professionisti altamente qualificati nell’analisi, progettazione e gestione dei processi educativi e formativi lungo tutto l’arco della vita. Il percorso fornisce solide competenze teoriche e metodologiche per comprendere la complessità dei contesti educativi contemporanei e per intervenire in modo critico, consapevole e responsabile.
I principali ambiti occupazionali includono:
- Pedagogista in servizi educativi, socio-educativi e socio-assistenziali (enti pubblici, cooperative, terzo settore);
- Consulente pedagogico per famiglie, scuole, comunità educative e organizzazioni;
- Coordinatore o responsabile di servizi educativi e formativi;
- Progettista e valutatore di interventi educativi e formativi;
- Formatore in contesti extrascolastici, aziendali e della formazione degli adulti;
- Operatore in ambiti culturali, sociali e della prevenzione del disagio (inclusione, disabilità, marginalità, intercultura);
- Accesso, se in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente, a percorsi di insegnamento nella scuola secondaria di secondo grado.
Per l’ammissione al Corso di Laurea in Scienze pedagogiche si richiede il possesso dei seguenti requisiti curriculari:
laurea triennale in: L19 (Scienze dell’educazione e della formazione) ed equipollenti, o altra laurea triennale conseguita sul territorio nazionale che assicuri l’acquisizione di almeno 40 CFU così distribuiti: 20 cfu nei settori PAED-01/A, PAED-01/B, PAED-02/A, PAED-02/B e 20 cfu nei settori PHIL, HIST, GSPS, PSIC, SDEA, ovvero di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo, che garantisce accesso diretto al corso di studi magistrale.
Il Corso di Laurea Magistrale LM 85 “Scienze Pedagogiche” promuove:
- solide ed approfondite conoscenze teorico-prassiche attinenti alle scienze dell'educazione, ai processi educativi, al funzionamento dei contesti di intervento, alle metodologie e alle tecniche operative;
- consolidate competenze di ordine metodologico ed operativo relativamente all'osservazione ed interpretazione dei processi educativi e formativi, allo sviluppo della relazione educativa, alla progettazione, gestione, documentazione e verifica dell'intervento sia in contesti formali sia non formali;
- un'adeguata conoscenza di almeno una lingua dell'UE, oltre l'italiano, con riferimento soprattutto ai lessici disciplinari;
- competenze nell'uso dei principali strumenti informatici a fini didattico-educativi. formali); all'osservazione-monitoraggio-analisi delle situazioni problematiche dal punto di vista sociale, educativo e psicologico.
Il titolo di Scienze Pedagogiche nella Classe LM 85 abilita all’esercizio della professione di Pedagogista ai sensi della Legge 15 aprile 2024, n. 55, “Disposizioni in materia di ordinamento delle professioni pedagogiche ed educative e istituzione dei relativi albi professionali”. Il titolo è requisito valido per l’iscrizione all’Albo dei Pedagogisti.
I laureati magistrali potranno esercitare attività pedagogica di consulenza, di direzione e di coordinamento in strutture pubbliche e private, scolastiche e non scolastiche, relativamente a tutte le dimensioni dei problemi educativi (attività di servizio, di progetti, di programmi culturali direttamente o indirettamente destinati alla formazione, od anche di attività di supporto all'accesso e alla diffusione del sapere e della cultura); di valutazione e monitoraggio di interventi educativi e formativi di vario livello; di supporto a forme di campagne informative nei predetti campi.
In dettaglio, i laureati nei corsi di Laurea specialistica della classe potranno, pertanto, svolgere attività di:
- ricerca, di ricerca-azione, di progettazione, di coordinamento, di consulenza, di valutazione, di documentazione nell'ambito di servizi, sistemi formativi, centri e strutture di ricerca, enti, istituzioni ed organizzazioni pubbliche e private connessi all'educazione, alla formazione, alle forme sociali della prevenzione, alla valorizzazione delle risorse umane ed al rapporto con il mondo del lavoro e dell'impresa;
- progettazione, intervento, ricerca e valutazione nell'ambito dei servizi educativi e formativi di varia natura connessi agli aspetti del disagio, della marginalità e dell'integrazione tra le culture sul territorio;
- promozione, progettazione, coordinamento, valutazione di progetti culturali ed interculturali connessi a temi e problemi educativi e formativi in riferimento alle varie fasce d'età avviati da enti locali, istituzioni culturali, fondazioni, associazioni.
- Ispettori scolastici e professioni assimilate
- Docenti della formazione e dell'aggiornamento professionale
- Esperti della progettazione formativa e curricolare
- Consiglieri dell'orientamento
Tra gli sbocchi professionali è previsto anche l'insegnamento nella scuola secondaria di secondo grado, previo completamento del processo di abilitazione all'insegnamento previsto dalla normativa vigente.